About Me

 

Photo by Lans0n (Matteo Lanza).

Mi chiamo Leonardo, 18 anni, ho la (sbagliata?) presunzione di definirmi fotografo, colui che "fissa sopra la carta le immagini poste davanti ad una lente di una camera oscura".

Un momento.

La fotografia è solo questo? Se fosse così, tutti saremmo fotografi.

La fotografia è un'arte e ogni fotografo è un artista, nel senso romantico del termine. E' colui che riesce a far dimenticare all'osservatore il mondo che lo circonda, bello o brutto che sia, colui che tramite la pressione di un dito compie l'antico "Carpe diem" oraziano, colui che non solo cristallizza il presente, ma lo fa tramite un'opera d'arte, colui che conosce la tecnica come la propria lingua natale, ma che la utilizza per trasmettere emozioni, colui che riesce a far provare angoscia, felicità, paura, tristezza, gioia tramite un pugno di colori.

Che cosa è la fotografia se non l'arte di rendere qualcosa di banale e quotidiano un'opera d'arte unica ed irripetibile?

Da circa un anno ho intrapreso questa strada, prima utilizzando le macchine fotografiche dei miei amici e poi comprandone una mia.

La mia formazione è da autodidatta, seguendo forum, guardando video e leggendo libri. Tutto questo serve ad "abituarsi al bello" e a cercare angolazioni, luci e posti altrimenti trascurati e insignificanti.  Che essi siano la National Gallery di Londra o un albero solitarIo immerso nella nebbia delle campagne novaresi, una Cracovia turistica o un "palazzone socialista", il mio scopo è renderli unici ed irripetibili, cristallizzare quell'attimo e renderlo mio, dare forma alle mie emozioni tramite quello che ho davanti. Se il pittore ha il privilegio di poter somatizzare le sue emozioni a partire da una tela bianca, quindi creare il suo mondo da una "tabula rasa", il fotografo non ha questo lusso. Egli parte da una "tabula plena" e deve utilizzare quello che ha a disposizione.

Questa è la sfida!